| I MICRORGANISMI NEGLI ALIMENTI |
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| Igiene | |
| Scritto da Damiano Savin | |
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Miceti tra cui lieviti e muffe sono visibili ad occhio nudo, poiché rivestono la superficie degli alimenti sottoforma di una patina cotonosa di diverso colore. I microrganismi degli alimenti si possono distinguere in: UTILI: quelli usati nelle fermentazioni e nella maturazione o stagionatura di certi alimenti DANNOSI : quelli in grado di alterare gli alimenti o addirittura di produrre sostanze velenose come “tossine” o micotossine. I microbi pericolosi per l’uomo e/o gli animali si chiamano patogeni. La crescita dei microbi può essere condizionata da:
I MICROBI responsabili di vari disturbi e malattie per l’uomo si sviluppano bene tra:
con temperature ottimali tra:
Il danno alla salute dell’uomo può manifestarsi in tre modi diversi:
TOSSINFEZIONE ALIMENTARE Quando la malattia è causata dall’ingestione con gli alimenti di tossine più i microbi che le producono. INFEZIONE ALIMENTARE Quando la malattia è provocata dall’ingestione con gli alimenti di soli microbi patogeni. INTOSSICAZIONE ALIMENTARE Quando la malattia è dovuta all’ingestione con gli alimenti di quantità ingenti di tossine preformate o di sostanze tossiche.
Spesso nella dizione comune si usa il termine “Tossinfezione” per indicare uno dei tre modi indifferentemente. Le principali malattie alimentari di origine microbica sono:
Tra le più frequenti intossicazioni alimentari si segnala quella da ingestioni di tonno contaminato da istamina. E’ sempre bene evitare di acquistare tonno contenuto in grosse scatole e conservato a temperatura ambiente.
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I microrganismi sono in grado di alterare le caratteristiche organolettiche degli alimenti ( odore, colore, sapore, forma e aspetto), i loro principi nutritivi (grassi, proteine,zuccheri, e vitamine), nonché la loro salubrità, rendendoli nocivi per la nostra salute.




